E3 2014: impressioni personali

E3 Fei Long

Dopo più di un mese di inattività torno finalmente a scrivere. Che posso dire…

Life got in the way.

E quale migliore occasione per tornare a chiacchierare di videogiochi dell’E3 2014? Nessuna, appunto.
Comincio col premettere quelle che erano le mie aspettative per questo E3.

Qualche commento a caldo molto sul generale. Ho letto in giro gente lamentarsi che questo E3 non fosse tutto ‘sto gran ché… Io non dico che mi ha fatto saltare sulla sedia in preda all’adrenalina, ma posso essere d’accordo fino a un certo punto, perché i giochi che sono stati presentati meritano. Non tutti, ma meritano. Boh, sarà che questo atteggiamento “meh” da hipster incontentabile non lo capisco molto. Va bene l’hype di una grande fiera e l’aspettarsi certi giochi, ma non c’è bisogno di fare gli esigentoni.
Soprattutto perché questo E3 si è focalizzato moltissimo sui giochi. Niente nuove console, pochi dati, feature e robe extra-videogame (non come l’anno scorso *coffMicrosoftcoff*). Grande spazio per indie e progetti indipendenti, come No Man’s Sky (che promette davvero bene). Quindi di che ci lamentiamo?
Ecco il mio punto sui giochi mostrati, o almeno quelli che nel bene o nel male hanno attirato la mia attenzione:

BATMAN: ARKHAM KNIGHT

Io me lo aspettavo da quando annunciarono che Origins non sarebbe stato curato da Rocksteady, immaginandomi loro al lavoro sul capitolo su next-gen.
Magari non rivoluzionerà il genere, probabilmente non avrà una storyline degna di Asylum, ma ho adorato i primi capitoli e un gioco in una Gotham più grande e con più possibilità a disposizione non può non farmi che felice.
È decisamente uno dei titoli che mi hanno spinto a passare alla new-gen, #chevvelodicoaffà.

THE WITCHER 3: WILD HUNT

Vedi sopra. Mi ha fatto esaltare già dalla summer conference di CD Projekt, ma anche dal primo annuncio tempo fa, se per questo. Il titolo promette bene sotto tutti i punti di vista, e come per Arkham Knight mi va benissimo che ne posticipano la data di uscita. Prendetevi tutto il tempo che volete cari, mi fido.
Ah e sono troppo tentato dalla spettacolare Collector’s Edition. Cazzo.

 

BLOODBORNE

Da estimatore di Demon’s Souls e Dark Souls non posso rimanere indifferente di fronte a un nuovo titolo della From Software. E penso che Hidetaka Miyazaki abbia fatto bene a non scegliere la strada del seguito e scegliere un diverso tipo di setting, che si preannuncia ancora più oscuro, sul limite dell’horror.

THE LEGEND OF ZELDA WII U

Killer application da niente! Uno Zelda con un tono free roaming alla The Elder Scrolls potrebbe essere davvero interessante. Il parco giochi di Wii U si sta pericolosamente (per le mie tasche) infoltendo di tentazioni.

ASSASSIN’S CREED: UNITY

Mi ha convinto quanto basta. Penso che la rivoluzione francese sia un ottimo setting e sono curioso di vedere come sarà implementata la modalità co-op. Spero solo che si riveli qualcosa di davvero “new-gen” e non solo un AC con migliore grafica e il multiplayer.
E poi dai! voglio sperare che la Ubisoft si impegnerà al massimo per un AC ambientato nella loro Francia.
Btw, trovo davvero ridicola la polemica del “ma non ci sono assassine donne”. Chi la sbandiera non sa di cosa parla, né della serie e né di parità dei sessi. E la chiudo qui perché non voglio neanche dargli adito.

 

SCALEBOUND

Va be’ dai, un nuovo gioco della Platinum Games presentato da Hideki Kamiya non può passare inosservato. Ma più che altro perché sono un dragon-fag del cazzo.
A parte questo il protagonista mi pare già un tantino troppo sborone-truzzo, ma magari poi la cosa volge come per Dante di DmC.

DRAGON AGE: INQUISITION

Deve ancora conquistarmi. Sarà che, a parte rare eccezioni, quando di un gioco cominciano a centellinare col cucchiaino i dettagli con strombettatetipo “Breaking news: Dragon Age 3 si mostra in ben due nuovi screenshot” qualsiasi titolo comincia a starmi sul culo.
Comunque avrei preferito una vera svolta della serie senza il peso del cross-gen, e sono perplesso riguardo il passo più action. Ma staremo a vedere.

RISE OF THE TOMB RAIDER

L’annuncio mi ha fatto piacere. Forse andrò controcorrente, ma ho apprezzato la precedente fatica della Crystal Dynamics, malgrado le lagne della Square Enix e le sottostime di molti. Quindi per me ben venga!

MORTAL KOMBAT X

Mi fa un po’ specie che tra i nuovi personaggi ci siano i discendenti dei classici… Ma ci può stare, non aveva senso riproporre solo i soliti (peraltro quasi tutti presenti nel precedente).
La cosa che invece mi ha molto deluso è la palla al piede del cross-gen. Già Injustice, malgrado lo reputi un buon picchiaduro, risentiva di una certa sensazione “limitante”, questo nuovo Mortal Kombat avrebbe potuto essere il primo vero picchiaduro new-gen, avrebbe potuto proporre un “nuovo livello” di dinamiche e contenuti… e invece dovrà essere qualcosa che potranno far girare anche le “vecchie” console, quindi difficilmente innovativo.
Non me ne vogliano quelli che non hanno motivi o mezzi per comprare una nuova console, ma su PS3 e Xbox 360 già c’è un ottimo MK disponibile, che non credo diventerà obsoleto facilmente.

 

XENOBLADE CHRONICLES X

Perché sì.

Per quanto riguarda l’immancabile conference war non voglio perdere troppo tempo in confronti tutto sommato futili.
Posso dire che Microsoft ha fatto un colpaccio ad annoverare nella propria conferenza dei grandi titoli, molti dei quali però sono multi-piattaforma. Le sue esclusive mi hanno lasciato tiepido, a parte Scalebound, ma immagino per gusti personali.
Sony ha proposto più esclusive e tirato fuori degli ottimi assi “piccoli ma buoni” dalla manica (il remake di Grim Fandango, BUM baby!). In generale mi è parsa avere più sostanza ed equilibrio tra esclusive, multipiattaforma, indie e remastered.
Nintendo è probabilmente quella che ha saputo stupire di più con i nuovi giochi presentati, anche se logicamente alcuni già erano attesi, ma non per questo poco spettacolari.
Io lo dico da sempre che Nintendo è fortemente sottovalutata, sia per la forza creativa che per l’importanza stessa sul mercato. Ma vallo a spiegare ai graphic-whore che la vorrebbero veder fallita in favore di un duopolio Sony-Microsoft, e Steam ai PCisti “che tanto il PC è comunque piùmmigliore foreverandever” (nei loro aridi sogni).
Ad ogni modo Nintendo ha tirato fuori dal cilindro degli ottimi giochi, per chi è interessato. Il problema è che nel mondo ci sono tanti nintendari, ma pochi che votano con il portafogli comprando una Wii U per fare andare avanti la baracca. Ma questo è un altro discorso.

Riguardo la Square Enix: devo dire che a questo giro ci ho azzeccato parecchio con le previsioni.
Non voglio sembrare spocchioso, ma era logico che non c’era da aspettarsi molto. Viste le acque in cui stanno navigando al momento, mi sembra normale che in attesa di poter rilasciare i due grandi “big” (Final Fantasy XV e Kingdom Hearts III) vadano avanti con un profilo basso: tirare avanti con gli introiti dei MMORPG e avanzare progetti non troppo dispendiosi. Avevano annunciato che i due titoloni sopra menzionati e Bravely Second non sarebbero stati presenti, quindi inutile aspettarseli. Anzi meglio così: a questo giro ci siamo risparmiati le menate di Nomura.
Le uniche cose che mi aspettavo erano contenuti nuovi per FFXIV A Realm Reborn (su cui prima o poi metterò le mani, e allora #ciaocore) e qualche news su Final Fantasy Type-0. E così è stato. Certo per questa versione HD di Type-0 sarebbe pure bastata una release digitale su PSN accessibile anche agli utenti PS3, invece che fare un’esclusiva su PS4… ma almeno ci arriva.
Diciamo che sono stato contento di avere la console giusta.

Di Atlus aspetto Persona Q: Shadow of the Labyrinth e Persona 4 Arena Ultimax.
Ma devo dire che l’annuncio di Shin Megami Tensi IV in Europa solo in digital delivery mi ha deluso parecchio. Non tanto per il formato in sé, perché probabilmente le aspettative di guadagno erano troppo basse per investire in una localizzazione retail (chissà quanto potrà aver fruttato Devil Summoner: Soul Hackers?), ma perché ci ha fatto attendere quasi un anno. Potevano portarlo in formato digitale dopo pochissimo tempo dall’uscita USA. Così ti senti proprio preso per il culo.