Final Fantasy VII Remake: prime ipotesi su finale e futuro

Final Fantasy VII Remake Cloud Sephiroth meteor

Ho riflettuto molto sull’andamento della storia di Final Fantasy VII Remake, e sono giunto a una prima teoria abbastanza elaborata, che tuttavia non mi soddisfa appieno, anche considerando che abbiamo troppi pochi dettagli per essere sicuri, e che il director Tetsuya Nomura non è esattamente famoso per creare intrecci narrativi coerenti e accurati. Ho voluto comunque scrivere questa teoria in un articolo per GameSource, dove riassumo e commento anche il finale e in cui troverete un altro prezioso punto di vista. Magari riuscirò a migliorarla nel tempo, anche perché ho notato che pensandoci e confrontandomi diversi particolari tornano a galla con maggior nitidezza.

Chiaramente questo post è indirizzato a chi ha finito il gioco e contiene PESANTI SPOILER sul finale e su Final Fantasy VII Remake in generale. Siete stati avvisati.

Per capire cosa potrebbe succedere bisogna innanzitutto osservare bene cosa è successo. Sephiroth ha iniziato a tormentare la mente di Cloud sin dai primi passi dell’avventura, parlando di futuro, instillando il dubbio e la rabbia, fino a mostrare una visione dell’arrivo della Meteora, rendendo il tutto ancora più drammatico con la morte dei suoi amici. Eppure oltre a questo – e le azioni già previste nella storia originale: sottrarre Jenova e uccidere il Presidente Shinra – non agisce direttamente sul nostro cammino. La mia teoria è che, semplicemente, non può; e se fa qualcosa questo viene disfatto subito, come vediamo quando colpisce a morte Barret. Il Sephiroth che vediamo in Final Fantasy VII Remake è un Sephiroth che ha già vissuto gli eventi di FFVII, e sa che sarà sconfitto.

Dunque è tornato indietro nel tempo (non sappiamo come, ma probabilmente sfruttando un possibile legame tra il Lifestream e i Guardiani del Fato), non direttamente o fisicamente, ma sempre sfruttando le sue “copie” (o cloni). Egli non può agire direttamente sugli eventi perché non può modificare il Destino che viene plasmato a tutti gli effetti da Cloud & Co., motivo per cui chiederà a Cloud di seguirlo. Il suo intento è quindi quello di spingere i protagonisti a sfidare e rinnegare il loro stesso destino, sconfiggere i Numen e così facendo permettergli di cambiare gli eventi, manipolandoli in modo tale che la sua sconfitta venga capovolta. Ecco perché si manifesta e sfida Cloud alla fine della tangenziale: perché il loro confronto non era previsto e sa che in questo modo i Numen avrebbero cercato di fermarli. Rispondendo alla sua provocazione i protagonisti cadono nella sua trappola e indeboliscono le stesse forze del Destino che lo limitano.

Final Fantasy VII Remake end Sephiroth

Per il futuro di Final Fantasy VII Remake le possibilità sono davvero tantissime. Parto dal presupposto che non credo che i Guardiani del Fato siano definitivamente sconfitti e non avranno più influenza sul nostro cammino. Non avrebbe senso che entità metafisiche e onnipresenti possano essere annullate in modo così radicale, è molto più probabile che la sconfitta del Numen Praeco abbia solo allentato la loro ferrea morsa sul corso della Storia. È per questo che confido che la trama dei prossimi capitoli non sarà totalmente libera e incoerente con gli avvenimenti originali, ma permetterà comunque una giusta libertà di azione e scelta del gruppo, eventi che prenderanno strade diverse per portare presumibilmente allo stesso risultato, o quasi, tanto basta per lasciarci il dubbio di cosa potrebbe accadere.

Quindi no, non credo che si scongiurerà l’evocazione della Meteora, e Aerith non eviterà la sua morte. La Meteora è l’unico modo che Sephiroth ha per ottenere quello che vuole, è nel logo del gioco stesso e il suo simbolo di crisi planetaria; non è ragionevole pensare che nel suo lungimirante piano Sephiroth non troverà comunque il modo di evocarla. E per fermarla sarà necessario che Aerith muoia, dato che è il suo spirito che attiva Holy. Inoltre chi ha visto l’incontro notturno con lei all’inizio del Capitolo 14 ha potuto osservare bene come la ragazza metta in guardia Cloud di non affezionarsi troppo.

In effetti è attorno ad Aerith che ho più dubbi. In qualche modo, forse marginalmente, anche Aerith sa qualcosa del futuro. Lo percepiamo nei suoi atteggiamenti, lo vediamo quando sembra già sapere che il pilastro del Settore 7 è destinato a cedere; e soprattutto nel Capitolo 8 vediamo come faccia finta di non conoscere già Sephiroth. Credo quindi che anche Aerith in qualche modo sia a conoscenza di quanto accadrà, ma magari vuole cambiare gli eventi in modo da sconfiggere Sephiroth evitando i danni e i dolori subiti durante la timeline originale.

Sulla sua figura e il suo ruolo ci sono ancora molte cose che non mi tornano e che devo mettere a fuoco. Sicuramente ci tornerò.

Final Fantasy VII Remake Aerith blu

C’è però la questione di Zack a complicare il tutto. Partiamo da un presupposto: la scena di Zack non dovrebbe essere il passato vero e proprio degli eventi del gioco. In primis: se Zack fosse sopravvissuto Cloud non sarebbe Cloud, e non avrebbe la Buster Sword. Se la linea temporale fosse la stessa ci sarebbe stato un cambiamento immediato nel protagonista (sorvolando su dinamiche temporali in realtà molto più complesse). È quasi certo che quella scena riguarda una linea temporale diversa, creatasi con la sconfitta dei Numen. La cosa è confermata dalla busta di patatine che svolazza davanti all’inquadratura mostrando una versione diversa di Stamp, il cane mascotte usato nelle pubblicità dei prodotti Shinra. Un chiaro messaggio ai giocatori: questo è un mondo alternativo.

Resta da capire dove si voglia andare a parare con questa nuova linea temporale. L’ipotesi migliore che mi viene in mente è: se Cloud & Co. hanno sconfitto i Numen e alterato la timeline in cui Zack sopravvive, magari Zack potrebbe fare altrettanto con la loro. La linea temporale in cui abbiamo giocato potrebbe rappresentare essa stessa un’alternativa a quella dell’originale FFVII dopotutto.

Oppure, molto più semplicemente, potrebbe voler dire che ogni volta che i protagonisti sconfiggono i Numen (e potrebbe non essere l’ultima volta) creano linee temporali e storie alternative che andranno per la loro strada senza che ciò influisca nella loro avventura.

Final Fantasy VII Remake end Zack

Ovviamente niente è certo per il progetto di Final Fantasy VII Remake, e non è impossibile che Square Enix receda dalle prospettive che lei stessa ha sollevato, lasciando le cose meno complicate di quanto ci stiamo immaginando.

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