La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra

Ombra della Guerra

Quando mi viene posta la domanda “Ma X Gioco è bello? Vale la pena acquistarlo?” sono solito dare prima il mio parere soggettivo, anche un banale “A me è piaciuto / non è piaciuto”, dopodiché continuo facendo a mia volta delle domande per far capire a chi ho di fronte se fa al caso suo o no. Perché non sarò mai il tizio che vi dirà cosa pensare o farvi piacere, ma piuttosto quello che vi dirà le cose giuste per giungere da soli alla vostra personale conclusione.

Per capire se La Terra di Mezzo: L’Ombra della Guerra può piacervi dovete farvi necessariamente almeno un paio di domande.

  • Avete già giocato al capitolo precedente L’Ombra di Mordor?

No? Giocate prima a quello allora, ormai si trova anche a una ventina di euro.

  • Avete già giocato a L’Ombra di Mordor e vi è piaciuto?

Allora con tutta probabilità vi piacerà anche L’Ombra della Guerra, e il perché è molto semplice: troverete la stessa formula alla base ampliata a 360° e implementata con nuovi elementi. Tutto quello che si dovrebbe chiedere a un seguito.

Ombra della Guerra

Talion è più personalizzabile e ha più abilità da sbloccare. Sia nelle fasi stealth che nelle risse in massa (magari con uno o più capitani coinvolti) è ancora più soddisfacente sfoggiare le nostre abilità da spettro-ranger e fare strage gli orchi.

Il mondo di gioco (suddiviso in macro-zone un po’ come Dragon Age Inquisition) è più vasto, variegato, e con un level design del territorio più curato. E nonostante non arrivi ai livelli di The Witcher 3 o Horizon Zero Dawn, è un piacere da ammirare. Ancora una volta ci sono decine di collezionabili da raccogliere, o ignorare se volete focalizzarvi solo nella storia. Alcune sub-quest però portano avanti dei filoni di storia collaterali interessanti.

Ombra-della-Guerra

Il Nemesis System è stato ulteriormente sviluppato e ha finalmente un focus più definito: gli assedi. In ogni zona dovremo conquistare una fortezza per strapparla dal controllo di Sauron, e per farlo dovremo rintracciare capitani e comandanti orchi per indebolirne le difese. Una volta pronti inizierà la missione di assedio vera e propria in cui vi ritroverete alla testa di un piccolo esercito di orchi da scatenare contro i loro simili dietro le mura.

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Tutto bello quindi? Quasi.

La storia de L’Ombra della Guerra è concentrata sulla figura di Celebrimbor e il tema del potere; gode di buone buone regia e fotografia e in generale non è affatto male. Ha però il difetto comune di molti open world: la narrazione prosegue a singhiozzo tra le tante missioni e le lunghe esplorazioni. Inoltre non è molto omogenea per via dei vari filoni di storia relegati alle side-quest. L’effetto è che può perdere la “presa” sul giocatore.

Il problema principale è però una certa ripetitività nella formula di gioco. Anche L’Ombra di Mordor aveva questo problema, ma in questo caso è stemperato dalla maggiore varietà di territori e di situazioni. È comunque un cruccio che può sopraggiungere dopo molte ore di gioco consecutivo, quindi il consiglio è semplicemente: evitare le lunghe sessioni.

Ah e se proprio siete dei puristi di Tolkien probabilmente non prenderete bene qualche licenza poetica.

Domande frequentemente chieste:

  • E tutto il casino mediatico delle lootbox? È vero che il gioco ti spinge alle microtransazioni?

No. Ho completato tutto il gioco, compreso l’endgame, senza avere avuto bisogno neanche di accedere al menù per questi contenuti. È la solita polemichetta da giocatori che si incazzano appena intravedono qualsiasi contenuto disponibile all’acquisto extra. Possono forse dare un certo vantaggio giusto se volete competere nell’online asincrono del gioco.

  • È vero che l’endgame è ripetitivo?

Sì. Dopo aver finito il gioco si dovranno difendere le fortezze conquistate dagli attacchi degli orchi di Sauron. E dovremo difendere sempre le stesse, ripetutamente, con nemici di livello via via crescente. È un modo per continuare a farci giocare anche dopo la fine insomma, quindi ci può stare a piccole dosi. Nelle lunghe sessioni la ripetitività si fa sentire.

Completando tutte le difese si viene ricompensati con un breve filmato extra con il vero finale del gioco. Se non vi va di fare tutto il processo semplicemente guardatelo su YouTube.

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