Final Fantasy VII Remake: prime ipotesi su finale e futuro

Final Fantasy VII Remake Cloud Sephiroth meteor

Ho riflettuto molto sull’andamento della storia di Final Fantasy VII Remake, e sono giunto a una prima teoria abbastanza elaborata, che tuttavia non mi soddisfa appieno, anche considerando che abbiamo troppi pochi dettagli per essere sicuri, e che il director Tetsuya Nomura non è esattamente famoso per creare intrecci narrativi coerenti e accurati. Ho voluto comunque scrivere questa teoria in un articolo per GameSource, dove riassumo e commento anche il finale e in cui troverete un altro prezioso punto di vista. Magari riuscirò a migliorarla nel tempo, anche perché ho notato che pensandoci e confrontandomi diversi particolari tornano a galla con maggior nitidezza.

Verum Rex e i capricci di Nomura

Kingdom Hearts III Verum Rex Nomura

Sarà un post rant senza troppo approfondimento, perché parlare profusamente della nebbia non ha senso e non merita troppo sforzo.

Chiunque ha giocato a Kingdom Hearts III ha visto quel filmato di Verum Rex, e tutti hanno notato la somiglianza del personaggio di Yozora con Noctis e Final Fantasy Versus XIII. Recentemente lo abbiamo rivisto nel DLC ReMind. Qualcuno l’ha trovato cool, ad altri non ha detto niente. Ad alcuni invece sono caduti gli zebedei, come al sottoscritto.

Per quanto mi riguarda quel filmato, il personaggio e l’intero concept è un gigantesco capriccio di un director, Tetsuya Nomura, che continua a non rendersi conto dei suoi sbagli e dei suoi limiti.

Mente e acciaio – Retrospettiva di Front Mission

Front Mission Evolved art01

Manca ormai poco alla release di Left Alive, lo TPS/survival di Square Enix che ha attirato l’attenzione di molti soprattutto per le figure di spicco presenti nel team di sviluppo, in particolare Yoji Shinkawa (character designer delle serie di Metal Gear Solid e Zone of the Enders) e il director Toshifumi Nabeshima (già director del primissimo Armored Core e poi supervisore e producer dei seguiti).

Sarò sincero: ho davvero tanti dubbi su questo titolo, e nonostante le figure presenti mi puzza di fiasco colossale. Una delle caratteristiche che me lo hanno subito reso interessante, però, è che sarà ambientato nello stesso mondo di Front Mission. Una serie storica ma non troppo fortunata, nonostante il suo discreto ruolo nella storia del genere degli RPG tattici.

Nonostante il brutto presentimento, ho deciso di tapparmi il naso e incrociare le dita. E soprattutto di fare un excursus sulla serie che ho pubblicato su GameSource.

Dissidia Final Fantasy NT: cronaca di un fiasco

Dissidia

È un periodo davvero strano per Square Enix. Quella che tempo fa era una software house degna di una fiducia quasi cieca, negli ultimi anni sta puntando su decisioni spesso sconcertanti, soprattutto per quanto riguarda alcune delle sue IP storiche. Dopo la sbilenca gestione del progetto Final Fantasy XV, dall’inizio dell’anno abbiamo assistito a un altro passo storto nei confronti della saga bandiera, quello fatto con Dissidia Final Fantasy NT.

Xenogears: 20 anni di un capolavoro cult

Xenogears

Quando mi sono reso conto che sono passati 20 anni dall’uscita di Xenogears, due sono le cose principali a cui ho pensato. La prima è stata la banale constatazione che il tempo vola davvero, mentre mi tornavano in mente flash incredibilmente vividi legati a questo gioco. In particolare ricordo come nel 1998 questo ragazzino un po’ introverso che preferiva trascorrere il tempo libero con un libro in mano o immergendosi in mondi digitali munito di joypad, riceveva da un amico due CD Verbatim: copertina bianca e titolo scritto a pennarello. «Prova questo. È tipo Final Fantasy, ma coi robbottoni!»: una presentazione grezza ma sorprendentemente efficace.

La seconda cosa su cui ho riflettuto è che dopo tutto questo tempo, dopo innumerevoli run, dopo averlo lodato e consigliato fino all’esasperazione, se qualcuno mi chiedesse di spiegare in modo chiaro e preciso perché Xenogears è così speciale mi troverebbe in difficoltà. È paradossale in effetti come uno dei titoli più ermetici mai creati sia allo stesso tempo così amato fino alla venerazione, almeno da quella mai troppo ampia fetta di giocatori che ci ha giocato.

Quindi quale modo migliore per commemorare il mio gioco preferito di sempre con qualche riga in cui cerco di dare finalmente forma alla sua grandezza?

Final Fantasy XV: Episode Duscae – Hands On

Una settimana fa mi è finalmente arrivata la Collector’s Edition di Final Fantasy Type-0, uno dei titoli più attesi dell’anno dal sottoscritto. I motivi per l’attesa li trovate riassunti qui, come pure le mie perplessità su FFXV.
Salto a piè pari le effusioni fanboystiche su quanto sia bella la CE (perché se non ce l’avete non mi pare il caso di farvi rosicare, e se ce l’avete lo sapete benissimo), e ignoro bellamente il degrado umano di chi si è comprato il gioco unicamente per la demo, e mi butto subito a raccontare l’esperienza col tanto atteso Episode Duscae.

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